domenica 12 novembre 2017

                                                    LA PIRAMIDE DEI BISOGNI
Secondo la piramide dei bisogi di Maslow, un bisogno può essere soddisfatto solo se il bisogno gerarchicamente inferiore è già stato precedentemente soddisfatto.
La sua teoria è stata molto criticata perchè secondo alcuni  la piramide non è valida per tutti, semplifica i veri bisogni dell'uomo e tiene conto soltanto dei bisogni psicofiseologici.
 La piramide, a causa di queste osservazione fu ,in seguito, modificata (da Maslow stesso) aggiungendo i bisogni culturali e spirituali.
In seguito la piramide è stata ulteriormente modificata dai ricercatori dell Arizona State University. 
                                                      ABRAHAM MASLOW     
  
Abraham Harold Maslow è stato uno psicologo statunitense, nato a Brooklyn il 1º aprile 1908 e morto a  Menlo Park l'8 giugno. Era primo di sette figli e la sua famiglia era formata da immigranti ebrei di origine russa. Nella sua vita egli condusse molti studi,ma è princplmente per la sua teoria sulla gerarchizzazione dei bisogni.
                                                  LA MOTIVAZIONE AD AGIRE
 Parole come volontà, desiderio e curiosità, come molte altre ancora, indicano una motivazione, ossia "L'insieme dei meccanismi biologici e psicologici che determinano l'azione, l'orientamento verso un obbiettivo e l'intensità della perseveranza: più motivati si è, più l'attività persiste nel temopo", come dissero Lieury e Fancuillet. Entra in gioco in questo contesto, però, anche il termine "evitamento", cioè l'evitare un pericolo o un obbiettivo. 
Dietro ogni  obbiettivo c'è un'origine, che può essere soggettiva (bisogno, istinto) o oggettiva (provenienti dall'esterno).
Un altro fattore importante è la loro importanza: lo psicologo Abreham Marsow creò una piramide dei nostri bisogni, che vedremo in seguito.
Le varie motivazioni hanno un processo di attivazione cioè dove l'individuopercepisce gli stimoli interni ed esterni, li valuta, stabilisce cosa fare, quali obbiettivi raggiungere e prende una decisione.
Ci sono dei momenti però, prima dell'inizio di un'azione, in cui siamo indecisi: per questo lo studioso Julius Kuhl individuò due tipi di persone orientamente motivazionalmente: 
  1. centrato sull'azione: individui in grado di realizzare l'obbiettivo.
  2. centrato sulla situazione: l'individuo resta prigioniero dell'indecisione e non riesce a raggiungere l'obbiettivo.
                         MOTIVAZIONE E STUDIO

Perchè una squadra, per esempio, riesca a conseguire buoni risultati è anche necessaria la presenza di un buon allenatore che guidi la squadra e che trovi argomenti-chiave che la motivino al successo.
                                                                E-LEARNING

L'E-learning è un metodo di apprendimento innovativo, nel quale non ci sono docenti fisici (loro sono infatti sostituiti da professori virtuali) e lo studente impara tramite alcuni video in cui viene spiegata la lezione del giorno.
Questo metodo particolare sta ormai spopolando arrivando addirittura alla creazione di alcune scuole apposite (presenti principalmente in Africa), in cui si impara solatanto tramite computer.
Questa tecnica è tanto elogiata quanto criticata e sminuita: la pedagogia moderna la critica affermando che essa minimizza le basi della relazione educativa, togliendo il professore che conferisce aiuto pedagogico allo studente venendo così a mancare la motivazione all'apprendimento.
Chi invece la sostiene dice che con questo metodo lo studente può accedere ovunque egli voglia al corso che desidera, velocemente e con efficienza.

venerdì 10 novembre 2017

                                   IL DIALOGO EDUCATIVO è ASSIMETRICO
Il dialogo educativo avviene tra studente e docente, persone che stanno su due piani gerarchicamente diversi. Finche questa gerarchia sarà presente sarà impossibile un dialogo cui fulcro è lo studente il fulcro. Nel migliore dei casi però il dialogo può diventare processo tramite il quale ci cerca un'idea comune su un tema conosciuto.
A volte la differenza di gerarchia può assumere livelli tali che il dialogo non sarà più possibile.
Un buon educatore mette l'allievo al centro della comunicazione, indicandogli il cammino, portandolo anche davanti a difficoltà ma insegnandoli sempre come superarle.
                                                                               NON GIUDICARE
Molto spesso, in un contesto scolastico, gli insegnanti tendono a giudicare l'alunno solo in base al suo operato, ai voti che ottiene e ai suoi comportamenti, non più come una persona con dei sentimenti.I bambini che crescono in un contesto educativo nel quale si identifica la persona e i suoi comportamenti tenderà ad avere problemi nel migliorarsi, a considerarsi una persona con talenti, e tenderà a vivere in funzione degli altri.
Per ottenere l'effetto con

trario basta soltanto considerare la persona come talentuosa, processo appunto essenziale per una crescita dell'autostima.
Molti sociologi e psicologi, come Roggers, si stanno però impegnando per creare un netta distinzione tra approvazione dei comportamenti della persona e approvazione della persona stessa.

IL RISCATTO DI CELSO  Il filosofo Origene si è impegnato nella difesa della nuova religione, il cristianesimo, contro gli attacchi del paga...