sabato 13 gennaio 2018

                                             Umanità ED EDUCAZIONE

Le comunità all'interno delle quali vivono gli esseri umani, hanno un loro metodo di insegnamento. Ad esempio in comunità piccole il metodo sarà informale: per osservazione e prove di vario tipo. Nell'antichità esistevano anche le forme di educazione per miti in quanto essi fornivano una spiegazione di ciò che avviene nel mondo.
Oltre ai miti si ricorreva anche ai riti, cioè delle cerimonie con le quali si celebra un mito. Una categoria importante dei riti sono i riti di iniziazione: riti che segnano il passaggio dall'età infantile a quella adulta. Alla fine dei riti di iniziazione ci sono delle cerimonie che sanciscono il totale ingresso nella società
Oggi riti di iniziazione sono scoparsi, ma ci sono comunque pratiche simili, come gli esami di Stato.
Nel corso della storia le conoscenze sono diventate troppe e non si sapeva più come trasmetterle: così nacque il problema dell'istruzione, probabilmente quando le società sono diventate stanziali e sono subentrate le società agricole e con esse, le prime forme di scrittura (le quali servivano per tenere la contabilità).
                                                    IL MITO DI ARACNE
Aracne era un'abilissima tessitrice che un giorno decise di sfidare Atena in una gara di tessitura, in cui vinse. La dea, adirata, colpì la ragazza, distrusse il suo lavoro e trasformandola in ragno, costringendola così a tessere per tutta la vita.
l'insegnamento del mito greco è: la superbia, seppur giustificata dell'abilità, viene duramente proibita.

sabato 30 dicembre 2017


                                METACOGNIZIONE, AUTOEFFICACIA E AUTOVALUTAZIONE

L’apprendimento è molto influenzato anche dal modo in cui conosciamo e dalla consapevolezza dei nostri risultati, cioè dalla metacognizione.

Le varie tecniche metacognitive riguardano la memoria, la lettura e la scrittura.

La metacognizione è anche composta dall’auto valutazione, cioè dalla valutazione dei propri risultati.

L’auto valutazione riguarda anche le abilità personali:

·         Uso corretti del linguaggio verbale e non.

·         Capacità di lavorare in gruppo.

·         Agilità motoria e sportiva.

·         Talento musicale.

·         Abilità manuali e pratiche.

·         Abilità nel calcolo e nella scrittura.

·         Rapidità nell’esecuzione dei compiti.

Riguarda anche altri fattori, ed è perciò trasversale:

·         Organizzazione del tempo.

·         Esplorazione di nuovi aspetti della realtà.

·         Disponibilità a confrontarsi con gli altri.

L’alunno deve a questo punto capire come auto valutarsi, e per evitare che lo faccia in modo sbagliato, gli insegnati introducono le verifiche, tramite le quali valutano loro correttamente l’alunno.

In base a come noi consideriamo noi stessi, affrontiamo i problemi con un determinato approccio, che viene chiamato autoefficacia.

                                                                                LE MACCHINE PER INSEGNARE

Le teaching machine sono delle macchine che consento la presentazione di prove.

La prima fu ideata da Pressey, ma fu poi Skinner a costruirla.

Ve ne sono molti tipi, tra cui le:

1)      COD: presentano una serie di domande e risposte.

2)      TED: presentano più alternative di risposta per domanda.

3)      PAD: danno spiegazioni sugli errori commessi.

4)      TAD: in grado di registrare l’andamento dell’alunno.

                                AMBIENTI DI APPRENDIMENTO E METODI DI STUDIO

Nell’apprendimento, anche l’ambiente è molto importante.

Qui la pedagogia si divide in de branche:

1)      Pedagogia dell’insegnamento o comportamentismo: centrata sul docente, sulla ricerca di strategie, sulla programmazione di verifiche e sulla trasmissione del sapere.

2)      Pedagogia dell’apprendimento o cognitivismo: privilegia la costruzione dell’intelletto dell’alunno.

Sostenitori del comportamentismo sono Skinner e Bloom, che a riguardo hanno ideato delle invenzioni.

Secondo quest’ottica è molto importante l’organizzazione didattica, e quindi l’analisi della situazione di partenza.

Sostenitori del cognitivismo sono Brune e Austel: essi sostengono che si debba partire dalle esperienze che viviamo per apprendere.

Una delle più importanti innovazioni a riguardo è il problemem solving, cioè una situazione in cui l’allievo viene messo davanti ad un problema da risolvere e, risolvendolo, egli impara.

Un altro concetto interessante del cognitivismo è l’importanza del ragionamento formale, in cui i concetti sono mattoni che costituiscono la nostra cultura.

Anche il costruttivimo di Piaget e Vygotski, poi ripreso da Von Galasferd sottolinea l’importanza della comunicazione tra docente e alunno.

                                                                   IL RUOLO DELLE EMOZIONI

Per verificare come uno studente affronta la scuola bisogna sottolineare alcuni fattori emozionali.

Lo psicologo Bandura infatti definì “determinismo reciproco”, l’intersecarsi di:

1)      Aspetti cognitivi: pensieri, ricordi.

2)      Attribuzioni e valutazioni di significati: valori, opinioni.

3)      Emozioni: gioia, rabbia, ansia.

Queste emozioni svolgono tutte un’importantissima funzione nell’apprendimento scolastico.

                                                    STRATEGIE DI APPRENDIMENTO

Le strategie di apprendimento son essenziali, in quanto collegano le competenze con il processo.

Bisogna però chiarire alcuni punti:

1)      L’apprendimento di strategie riguarda solo lo studente.

2)      Non esistono strategie valide per tutti.

3)      Le strategie si imparano in base alle attività concrete.

4)      Le strategie vengono apprese in base al proprio stile di apprendimento.

5)      L’uso delle strategie dovrebbe diventare parte del lavoro di classe e delle interazioni tar allievi.

La strategia di apprendimento può essere definita come un insieme di procedure utilizzabili per conseguire un buon apprendimento.

La psicologia ha insistito su due strategie comuni:

1)      Strategia oloistica: si attua per comprensione, procedendo in modo complessivo, attraverso schemi e ipotesi generali.

2)      Strategia seriale: si attua per operazioni procedendo passo per passo.

3)      La scuola favorisce però lo stile esecutivo gerarchico.

IL RISCATTO DI CELSO  Il filosofo Origene si è impegnato nella difesa della nuova religione, il cristianesimo, contro gli attacchi del paga...