ESIODO E L’ARETè DEL MONDO CONTADINO
Va ricordato anche Esiodo, il poeta
più antico della Grecia continentale. Egli scrisse la Teogonia e le Opere e i
Giorni.
Nella Teogonia, Esiodo, dopo aver parlato dell’origine
dell’universo, elenca le generazioni degli dei, Urano, Crono e Zeus.
Nelle Opere e i Giorni vengono affrontati temi come il
lavoro, la giustizia ricorrendo al mito di prometeo e morale, economica,
matrimoniale, agricola, dando consigli di natura morale. L’aretè descritta da
Esiodo èè dunque quella del mondo contadio greco delle origini.

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